29.05.2026
Incontro con l'assessore Achammer: scambio su inclusione, mondo del lavoro e carenza di personale qualificato
Federazione per il Sociale e la SanitàAl centro della visita della presidente della Federazione Roberta Rigamonti, del vicepresidente Richard Stampfl, del direttore Günther Sommia e del membro del direttivo Veronika Pfeifer con l’assessore Achammer vi erano i temi dell’inclusione delle persone con disabilità nella scuola e del successivo passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. In questo ambito persistono ancora grandi sfide per le persone con disabilità e le loro famiglie. Vi è stata unanimità nel riconoscere la necessità di migliorare la collaborazione e il coordinamento tra scuole, servizi sociali e sanitari e datori di lavoro. Anche nei colloqui con altri membri della Giunta provinciale è stato sottolineato il bisogno di un processo strutturato. L’assessore Achammer ha espresso il proprio sostegno a questa richiesta, proponendo di sviluppare congiuntamente un progetto che coinvolga anche la Federazione e le sue organizzazioni aderenti.
Si è inoltre discusso dell’inclusione scolastica, evidenziando come essa non debba essere delegata esclusivamente a figure specializzate, ma debba essere considerata parte integrante del lavoro pedagogico di tutti gli insegnanti. Determinante per l’attuazione concreta è anche l’atteggiamento delle direzioni scolastiche, affinché l’inclusione diventi una componente naturale dell’intero processo educativo. È stato inoltre segnalato un problema concreto che si verifica frequentemente, ovvero quando i bambini con disabilità non riescono più a partecipare alle lezioni nel corso della giornata scolastica e devono essere riaccompagnati a casa dai genitori.
Infine, l’incontro ha affrontato il crescente problema della carenza di personale nel settore sociale e il fatto che attualmente troppo pochi giovani scelgano professioni in questo ambito. La Federazione ritiene necessario informare maggiormente nelle scuole sulle opportunità offerte dalle professioni sociali e sanitarie. Ad esempio, si propone di estendere al settore sociale il modello scolastico del Kaiserhof, consentendo ai giovani di conseguire la maturità e allo stesso tempo mantenere aperte diverse prospettive professionali. È inoltre importante facilitare l’accesso alle professioni sociali, ad esempio ampliando le possibilità di tirocini estivi e periodi di volontariato estivo, attualmente limitati.
Per contrastare la carenza di personale, appare inoltre fondamentale rendere più flessibili i percorsi formativi. Le persone che desiderano accedere al settore sociale attraverso percorsi di seconda formazione dovrebbero incontrare il minor numero possibile di ostacoli e avere la possibilità di conciliare lavoro, formazione e famiglia.
Foto da sinistra a destra: Günther Sommia (direttore della Federazione), membro del direttivo Veronika Pfeifer, presidente Roberta Rigamonti, assessore provinciale Philipp Achammer, vicepresidente Richard Stampfl.
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